Il massaggio decontratturante (prima parte)

  • di Redazione Love.Life.Lunch., pubblicato il ottobre 10, 2017

Il massaggio decontratturante è uno dei punti cardine di chi fa il mio lavoro e va studiato e approfondito molto bene. Manovre o letture del corpo errate possono provocare più danni che benefici e per questo dico sempre che questo genere di massaggi va eseguito solo da massaggiatori qualificati.

Una contrattura è una rigidità muscolare. I nostri tessuti sono elastici e sono come dei pistoni che si accorciano e si allungano in base alla posizione che assumiamo e all'attività che svolgiamo. Gli atleti professionisti sono l'esempio classico per far capire a cosa serve il “deco”. Sottoposti ad allenamenti giornalieri e quindi a sollecitazioni importanti delle articolazioni e dei muscoli, gli atleti hanno la necessità di allungare con esercizi e massaggi mirati per ritornare all'elasticità iniziale. Motivo per cui le società professionistiche hanno al loro interno il massaggiatore e il fisioterapista, due figure diverse, ognuna con un ruolo definito. 

Una zona sottoposta a continue sollecitazioni da carico fa si che i nostri "pistoni", pressati, accorcino il loro movimento fino a fermarsi creando la rigidità e il dolore. In quella piccola zona, la circolazione, l'ossigenazione e il tono muscolare sono ridotti al minimo e cresce l'accumulo di residui metabolici. Non si riesce ad avere l'escursione articolare normale, ci si sente rigidi e bloccati, si consuma più energia e ancora peggio si rischia di farsi male seriamente. E' compito del massaggiatore riattivare il tutto con le manovre corrette. 

PH Immagini web

Come intervenire seriamente ?
Potreste migliorare la postura ad esempio ascoltando il medico del lavoro che vi consiglierà di apportare degli accorgimenti in ufficio come ad esempio alzare lo schermo del pc all'altezza degli occhi ed avere delle sedie ergonomiche che “scarichino” il peso dalla lombare. 

Purtroppo però questi accorgimenti aiutano poco chi passa 8 ore al giorno davanti al pc. Se poi aggiungiamo le tensioni dovute al collega o il capo esigente, alla famiglia, alle decisioni difficili etc. capite bene perchè arrivate a casa distrutti, ansiosi, doloranti e spesso bloccati.

Ma perché?
Le tensioni sociali ad esempio sono un elemento importante per le contrattura . Cervicalgia, dolore alla parte alta della schiena (trapezi), dolore di stomaco, apnea , sono tutti fattori pro-contratture. 

L'essere umano è ricco di adrenalina, fin dalla preistoria quando doveva cacciare per procurarsi il cibo oppure doveva correre per non essere esso stesso preda l'uomo era abituato a scaricare l'adrenalina. Oggi tutta questa energia repressa viene soffocata, controllata o ignorata; tutto questo porta il nostro sistema ad un irrigidimento muscolare, ci si incurva in avanti con le spalle e la schiena e si va in blocco respiratorio diaframmatico e le tensioni crescono.

Fare una attività che scarichi queste tensioni è importante. Potete piangere, andare in aperta campagna e urlare, spaccare legna, andare in palestra, fare yoga, tirare pugni a qualche sacco o correre. Vedrete che dopo starete meglio.

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