Run: impariamo ad ascoltare i segnali del nostro corpo

  • di Redazione Love.Life.Lunch., pubblicato il luglio 05, 2017
So che può sembrare da pazzi avere la sveglia che suona ogni giorno alle 5 del mattino; ma partiamo dal presupposto che amo fare sport e alle mie passioni non rinuncio, e una di queste è proprio la corsa.

Correre all'alba è una sensazione di benessere che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita, la città dorme, ossigeno il mio corpo e il profumo del pane appena sfornato che esce dalle botteghe dei fornai non me l'ho perderei per nulla al mondo. So che i miei primi respiri determineranno il corso della mia giornata. E' un tempo tutto per me in cui sono sola con i miei pensieri; terminata la corsa faccio una doccia così riattivo tutto il sistema e faccio la mia tanto amata colazione. Ora la giornata può cominciare.



Inerente alla corsa vorrei focalizzarmi su un piccolo aneddoto che ho vissuto in prima persona.
L'anno scorso ho avuto una fascite plantare, un'infiammazione della fascia plantare il cui dolore parte dal centro del piede e si estende fino alle dita mentre in altri casi può salire fino alla gamba. È un disturbo che colpisce gli sportivi, soprattutto i runners, e può avere diverse cause; nel mio caso sono stati troppi allenamenti in una fase in cui il mio corpo non era, purtroppo, al 100% della sua forma. Insomma, troppo sforzo in un corpo debole consuma la muscolatura e il grasso che abbiamo sotto il piede, logorandolo e causando dolore ad ogni passo.

La guarigione implica tanto riposo, stretching ed esercizi mirati seguiti da un osteopata e i tempi di ripresa possono essere davvero lunghi ed estenuanti. Quindi il mio consiglio è fare sport ma ascoltando sempre (e lo sottolineo) il proprio corpo e i segnali che manda ogni giorno.

Vietato improvvisare; quando avvertiamo dei piccoli dolori, fermiamoci; quando si è troppo stanchi ma la nostra corsa quotidiana ci sembra un momento irrinunciabile, fermiamoci; anche una semplice passeggiata insieme ad un amica ci farà ritrovare il buon umore. Piccola parentesi che ho voluto aprire per evitare che certi errori si ripetano e che involontariamente capitano sia a noi runners più esperti che a tutti voi.




Detto ciò ragazzi muovetevi, divertitevi, non scegliete di dormicchiare qualche minuto in più la mattina ma decidete di dare una carica esplosiva al vostro corpo. Lo sport aiuta a vivere in salute e crea una sana dipendenza.

Ho una frase che porto sempre con me e che mi rappresenta a pieno: "poco importa la lentezza della tua corsa, sarai sempre più veloce di quelli che restano sul divano". E ora non vi resta che infilare un paio di scarpe da corsa, vi sentirete appagati e felici, e non potrete più farne a meno!

Gessica

Nessun commento

Posta un commento