MDW: l'eleganza contemporanea di Have a Good Tie

  • di danielac., pubblicato il aprile 05, 2017

Si chiama Have a Good Tie ed è una start up nata dall’incontro di quattro professionisti del mondo del design e della finanza: Alessandro Stabile, uno dei 10 “Top Young Italian Industrial Designers”; Dario Gaudio, designer e product manager e Fabrizia  Parisi, fotografa. Consapevoli del fatto che la cravatta è generalmente vissuta come accessorio formale legato all’abbigliamento elegante da uomo, hanno condiviso l’idea di reinventarla.  

Si ma come? Uscendo dagli schemi rigidi e dai dettami della costruzione della stessa, eliminando la fodera, utilizzando un unico pezzo di tessuto e ripiegandola come un origami, definendo nuovi parametri e dimensioni, personalizzando packaging ed etichette, trasformandola in un oggetto divertente da regalare e da indossare con lo stesso spirito: “HAVE A GOOD TIME” and “HAVE A GOOD TIE”



Io ho un marito (il famoso dottore ndr) che per lavoro deve sempre mantenere un abbigliamento formale e l'unico accessorio con cui può variare il suo look da ufficio, giocando e sdrammatizzando questa su "uniforme" è proprio la cravatta; ne possiede davvero molto tanto che si è fatto costruire nell'armadio uno scompartimento su misura solo per loro.

Anche io conosco molto bene questo accessorio e mi lega alla cravatta un ricordo che, con il senno di poi, è diventato la barzelletta da raccontare per far ridere amici e parenti. Appena sposati, ignara del fatto che che il presente accessorio non ha un bel rapporto con l'acqua, ho provato a smacchiare un piccolo puntino di sugo mettendo l'intera cravatta a bagno. Risultato: cravatta da buttare e dottore sul piede di guerra (sono convinta che prima o poi me la farà pagare cara).

Per questo motivo quando ho scoperto che per realizzare le cravatte Have a Good Tie viene utilizzato un tessuto tecnico che la rende lavabile in lavatrice, me ne sono innamorata all'istante. Ma non solo, sono stati utilizzati tessuti presi in prestito dal mondo del design ed inediti per la moda creando giochi di tessuti e colori nuovi; per esempio tinta unita dove l’intreccio dei filati in lana crea una trama dall’effetto cangiante.



E poi c'è lui, il marchio, il Cravattato Italiano (mai nome fu più azzeccato), un  colombo di origine emiliana dal carattere vivace, ottimo volatore e molto elegante. Da questo riferimento nasce il logo: un ibrido tra il colombo e una cravatta svolazzante.

La prima limited edition delle cravatte Have A Good Tie saranno in vendita a Milano durante il Salone del Mobile (3-9 aprile 2017) nel Temporary Store di via Palermo 18, nel Brera Design District. Ad aspettare curiosi e appassionati del made in Italy, dell'eleganza mai banale e della ricercatezza, 200 cravatte numerate. In più non perdetevi la "Special Night” di domani, venerdì 7 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 20:00 un aperitivo e tanti amici per scoprire in anteprima questo nuovo brand; al party ci sarò anche io accompagnata dal dottore e allora correte se volete trovare ancora qualche cravatta!


PH Love.Life.Lunch. 2017 tutti i diritti riservati

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