MDW: apre a Milano il primo children innovation lab sull'arte

  • di danielac., pubblicato il aprile 04, 2017
Si chiama Baby Caring Mantegazza ed è il primo children innovation lab dedicato all'arte. Io, si sa, non ho figli ma non per questo quando trovo un progetto interessante non ve ne devo parlare; se poi questo progetto vuole insegnare ai bambini l'arte e la bellezza in tutte le sue forme, allora amiche con pargoli all'ascolto dovete andare a farci un giro.
Chi semina idee, raccoglie certezze. Questa la filosofia alla base di Baby Caring di Via San Calocero, 16 - Milano, asilo nido bilingue e insieme centro di esperienza ludica che accoglie i bambini dagli 1 ai 12 anni oltre che con la tradizionale formula di frequenza annuale, anche con una formula personalizzata e flessibile “a tempo” per una perfetta conciliazione dei tempi/lavoro delle famiglie e delle donne in particolare.


Baby Caring propone un percorso di educazione all’arte e alla bellezza che inizia sin dai primi anni di vita, come momento essenziale per lo sviluppo del bambino, della propria personalità e delle proprie attitudini, perché possa riconoscersi come “cosa bella” e sviluppare capacità relazionali proprie. Educazione che avviene attraverso la partecipazione quotidiana alle opere d’arte esposte in forma di galleria all’interno della struttura, ma anche attraverso laboratori ideati e curati da artisti di fama internazionale con l’obiettivo di educare all’arte per creare arte. 


Se la cosa vi incuriosisce i laboratori partecipati firmati da artisti di fama internazionale saranno per la prima volta aperti anche al pubblico in occasione del Salone del Mobile – dal 4 al 9 aprile 2017. 

Il laboratorio Micro-Memory curato dall’artista armena Liana Ghukasyan dove i bambini saranno stimolati a ideare immagini a tema su una carta creata in laboratorio. A partire dalle ore 16.30, i più piccoli saranno guidati dall’artista nelle tecniche di base della formazione del foglio a telaio e potranno sperimentare i diversi impasti di polpa di carta a cui saranno aggiunti terre, vegetali, polveri minerali. Le carte così create si arricchiranno della composizione di immagini e colori dando vita a veri e propri libri d’artista firmati dai bambini. 

Ad attendere i più piccoli durante le giornate del Salone del Mobile ci sarà anche Ursus, l’installazione permanente del grande orso delle caverne creato dall’artista architetto italo-svedese Duilio Forte, che accoglierà i piccoli ospiti in una grande e gioiosa esperienza nel suo essere gioco, castello, rifugio, simbolo di solidità e protezione.   


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