Milano Fashion Week: dietro le quinte con Bioderma

  • di danielac., pubblicato il marzo 09, 2017
Se mi seguite su Instagram (mi seguite su Instagram vero?) avete visto che qualche settimana fa sono stata invitata da Bioderma a partecipare al dietro le quinte e alla sfilata di Cristiano Burani A/I 2017-2018 in occasione della Milano Fashion Week.

Lo stupore iniziale nell'aver ricevuto proprio io questo tipo invito ha subito lasciato il posto alla fession blogger che è in me (sì, avete letto bene, ho scritto proprio fession). La curiosità di vedere truccatori, parrucchieri e stylist al lavoro dietro le quinte era troppo forte e in più l'invito veniva da Bioderma, brand utilizzato dal make up artist Jabe sulle modelle, che io amo molto.



Un indissolubile connubio quello tra il mondo della moda e Sensibio H20, l’acqua micellare Bioderma di cui vi ho già parlato in un post precedente, che negli anni è riuscita a conquistare le modelle e i make up artist di tutto il mondo. Dal suo lancio ad oggi Sensibio H2O ha calcato le passerelle delle principali città e anche quest’anno è stata presente alla Milano Fashion Week attraverso la campagna di engagement #fashionlovesbioderma. 


E' stata un'emozione poter assistere in prima fila alla sfilata e vedere in movimento gli abiti che ho potuto ammirare e toccare poco prima nel backstage. Dietro le quinte, come potrete immaginare, regna il caos; ma un caos ordinato. I tempi sono sempre serratissimi e devo ammettere che in certi momenti mi sono sentita d'intralcio. Ogni modella dopo essere stata truccata e pettinata viene vestita e svestita da schiere di ragazze in tempi record . Sì perchè una sfilata dura al massimo 15 minuti ma il lavoro che sta dietro a questa grande macchina ben oleata è di 6 mesi e nulla può andare storto perchè... non c'è una seconda occasione per fare una prima buona impressione! Soprattutto durante una sfilata.
Lo stilista Cristiano Burani dietro le quinte per foto e interviste
New Folk Remix, il tema della collezione A/I 2017-2018 che Cristiano Burani ha messo in segna nella suggestiva cornice della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.

Suggestioni etniche di mescolano con tecnologia e innovazione. L'intera collezione è un elogio dei contrasti: passato e presente, tradizione e sperimentazione, lusso e casual, creano un'immagine dall'appeal urbano e contemporaneo. I riferimenti sportivi sono accostati a materiali più preziosi definendo una rinnovata eleganza e una femminilità più consapevole.


Capo spalla e maglieria sono i protagonisti assoluti e declinati in total look di alpaca dall'effetto tridimensionale. Gessati maschili, pizzi, denim, taffetas, velluti a macro coste e sete stampate. E ancora jaquard, plissè, laminati a mano con effetto cracklè per outfit dal sapore metropolitano e dalle forme architettoniche.

La pelle in nuance naturali del cipria, nero e coccio, ridisegna accessori con frange e patch sporty-folk e outfit quotidiani dai dettagli grintosi. Le scarpe con maxi platform sono chiuse con ganci trekking e lacci multicolor per contaminazioni in bilico fra streetwear e grunge.

I colori sono quelli tenui del cipria e del blush, ma anche nero cammello lilla e rosso scuro. Non mancano accesi lampi di fuxia e giallo e ancora bronzo, silver e canna di fucile per le superfici laminate; una collezione che strizza l'occhio agli anni a cavallo tra la fine dei '70 e l'inizio degli anni '80.

PH Love.Life.Lunch. 2017 + press office tutti i diritti riservati

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