Love Places: La Piccola Torre - Osteria Vegetariana

  • di danielac., pubblicato il maggio 05, 2016
Nel cuore di Vigevano, in una via del centro storico, c'è un piccolo ristorante; anzi no...un'osteria, come dichiara la scritta fuori dalla porta, vegetariana e vegana. Un "bio-ristorante", il primo della città, basato soprattutto su materie prime locali che propone piatti gustosi che cambiano in base agli ingredienti freschi di stagione.

Si chiama La Piccola Torre e i posti all'interno sono pochi, intimi. Ad accoglierti un ambiente informale e metà strada tra il rustico delle pareti e il moderno della mise en place; si può cenare ma anche fermarsi per la colazione, la pausa pranzo o solo un aperitivo. 

Si può gustare davvero di tutto e sono più che sicura che anche i più incalliti dei carnivori si ricrederanno (vedi il mio commercialista che all'uscita ne ha decantato le gesta). La cucina vegetariana sa essere buona e gustosa tanto quella onnivora, sazia gli stomaci più esagerati (ma senza appesantire) e sa conquistare anche i palati più esigenti. 

Eravamo in 4 a cena e abbiamo cercato di ordinare di tutto per assaggiare più cose possibili. Mi è piaciuto quasi tutto ad eccezione del burger vegetale che di per sé era molto buono ma è stato servito con troppe salse di accompagnamento (un mix di ketchup, maionese, senape e cipolle stufate) che ne hanno coperto il sapore e che mi hanno così disgustata che ho dovuto, mio malgrado, lasciare il burger a metà...bastava solo metterle a lato del piatto e non spalmarle sopra!

Abbiamo iniziato con un flan di carciofi con fonduta di taleggio di bufala su un letto di quinoa e un tempeh di ceci su crema di piselli e aglio orsino, caviale di melograno e verdure confit per poi passare ai primi; delle tagliatelle di grano saraceno con zucchine menta e nocciole, degli gnocchi in crema di parmigiano con tartufo nero di Foligno. E ancora per secondo uno stranissimo "arrosto" di sedano rapa, fagioli borlotti e cipolla, semi di zucca al wasabi con riduzione di aceto di lamponi e verdure cotte al vapore.

Come si può finire una cena senza un dolce? Non si può. E infatti è arrivata una panna cotta vegetale di cocco e avena salse di frutti e riso soffiato, una sfoglia con fragole ricotta di pecora di Pienza menta e miele e un tortino di carote e mandorle su crema al cioccolato e pistacchi.

PH Love.Life.Lunch. 2016 tutti i diritti riservati


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